Xochiquetzal
- Alla scoperta del mito
- 6 giorni fa
- Tempo di lettura: 1 min

Nella mitologia azteca Xochiquetzal è la dea dell'amore carnale, patrona di pittori, ricamatori, tessitori, scultori e di tutti coloro la cui professione era imitare la natura con artigianato o disegni.
Signora degli uccelli e delle farfalle, è l'essenza stessa della sessualità femminile e del potere creativo e generativo, in quanto presiede il ciclo mestruale, il concepimento, la gravidanza e il parto. E secondo la leggenda, Xochiquetzal fu il primo essere vivente a compiere ognuna delle su citate azioni.
Xochiquetzal risiede a Tamoanchan, il paradiso azteco, dove custodisce l'Albero della Vita, i cui fiori garantiscono felicità e buona fortuna a chiunque li tocchi.
La dea si presenta con lunghi capelli neri con una frangia tagliata nel classico stile delle giovani donne azteche, e il suo viso è spesso dipinto con fiori o tatuaggi. È sempre giovane, bella e seducente pur avendo migliaia di anni, ed è praticamente sempre accompagnata da uccelli e farfalle.
Talvolta identificata come la sorella con cui Quetzalcoatl ebbe un rapporto carnale causando la caduta dell'impero tolteco, i Conquistadores la identificarono con la Eva della religione Cristiana, e una sorta di attuale venerazione di Xochiquetzal può essere ritrovata nel culto di Nostra Signora di Ocotlan, una Madonna messicana.
Comments