Tlahuelpuchi
- Alla scoperta del mito
- 5 giorni fa
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Creatura vampirica appartenente al folclore del Messico, in particolare dello stato del Tlaxcala e con profonde radici nella cultura indigena della zona, l'etimologia del suo nome proviene dall'unione di tlāhuia (illuminare) e pōchtli (che può significare, tra le altre cose, foschia o giovane). Di conseguenza il termine Tlahuelpuchi può voler stare a dire espressioni tipo "Foschia illuminante" o "Giovane illuminato" e concetto simili.
Si tratta di un tipo di vampiro che vive con la sua famiglia umana, ed è capace di cambiare forma, rivestendosi di un'aura luminosa durante l'atto della trasformazione, al fine di succhiare il sangue dei neonati durante la notte.
I Tlahuelpuchi nascono con questa maledizione e non hanno alcuna possibilità di eliminarla. Molto spesso viene scoperta durante la pubertà, e la maggior parte dei Tlahuelpuchi è di sesso femminile. Inoltre le Tlahuelpuchi donne sono più potenti di quelli di sesso maschile.
Si riconoscono l'un l'altro e hanno una forma di gerarchia sociale. Si dividono i territori e stringono patti con gli sciamani o con altre creature sovrannaturali.
I segni tipici di morte per attacco di un Tlahuelpuchi sono lividi presenti in tutta la parte superiore del corpo.
Molto spesso vanno a caccia trasformandosi in uccelli come tacchini o avvoltoi, e per entrare in casa delle vittime devono compiere un rituale volando sull'abitazione in modo da formare una croce, prima da nord a su e poi da est a ovest.
Deboli ad aglio, cipolle e metalli, hanno necessità di cibarsi una volta al mese, e muoiono se non ci riescono.
Non esiste modo di riconoscere un Tlahuelpuchi se non cogliendolo sul fatto, e vengono molto spesso protetti dalle famiglie per evitare che cada vergogna sulla casa.
Anche perché se un Tlahuelpuchi dovesse morire a causa di un membro della famiglia, la maledizione verrebbe automaticamente passata al "colpevole".
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