Succubi
- Alla scoperta del mito
- 5 giorni fa
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Le succubi sono demoni che assumono la forma di seducenti donne, sono famose per invadere i sogni degli uomini, e hanno radici nella mitologia ebraica e nel folclore medievale.
In alcune leggende l'origine delle succubi viene fatta risalire a Lilith, ritenuta la prima donna creata, che dopo essere stata scacciata dal paradiso terrestre divenne un demone e di conseguenza prima e regina delle succubi.
Le succubi sono generalmente descritte come donne alate straordinariamente belle, con delle corna a indicare chiaramente la loro natura demoniaca.
Queste voluttuose creature si nutrono dell'energia sessuale delle loro vittime, e l'intento principale è quello di penetrare nei sogni degli uomini per poi sedurli nei loro momenti di massima vulnerabilità.
I poteri di seduzione delle succubi sono immensi, e per gli uomini comuni è praticamente impossibile resistergli.
Le creature hanno rapporti carnali con gli uomini durante i sogni, e mentre questi ultimi provano immenso piacere, le succubi prosciugano tutte le energie vitali e sessuali della vittima.
Quando un uomo aveva infatti problemi di impotenza, o mancanza di desiderio sessuali, si diceva che era stato molto probabilmente visitato da una succube.
E proprio per via del fatto che le succubi attaccano durante il sonno, prevenire l'arrivo di queste creature è praticamente impossibile.
Le loro vittime non sono però solo uomini, infatti sono capaci di prendere anche sembianze maschili e visitare i sogni delle donne. In questo caso prendono il nome di Incubi.
In questo caso però il loro intento non è quello di prosciugare le energie sessuali quanto quello di procreare stirpe demoniaca.
Secondo alcune leggende infatti, dopo aver prosciugato un uomo, una succube si trasforma in incubo e si accoppia con una donna, ingravidandola con il seme dell'uomo appena attaccato.
Di solito i bambini nati da questo tipo di unione nascevano con deformità di ogni tipo, ed erano inclini ad atteggiamenti ritenuti demoniaci.
Questo spiega in parte il fatto che in passato i bambini nati con qualche malformazione venivano abbandonati e marchiati come maledetti.
Secondo alcune versioni del ciclo arturiano, uno di questi bambini nati dall'incontro tra un incubo e una donna era nientemeno che Mago Merlino, motivo per cui era spesso chiamato "Figlio del diavolo".
Per liberare qualcuno dall'influenza di una succube si ricorreva molto spesso a esorcismi, e per la loro capacità di prosciugare le energie vitali e di sedurre le loro vittime, le succubi sono anche molto spesso associate ai vampiri.
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