Stribog
- Alla scoperta del mito
- 5 giorni fa
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Nella mitologia slava, Stribog è la divinità dell'aria e dei venti, spesso associato al vento dell'Est, considerato il più potente e il più importante dei venti dalla cultura slava.
Considerato il creatore di tutti i venti, è raffigurato come un vecchio con una lunga barba mentre soffia nel suo corno magico capace di generare vento.
Era molto venerato soprattutto dai pescatori, dai marinai e dalle persone che vivevano vicino i corsi d'acqua, che si affidavano a lui per far iniziare o terminare una tempesta e per creare condizioni favorevoli per l'agricoltura, la pesca e l'intero ciclo della natura.
Il dio era ripetutamente invocato per chiedere aiuto nella navigazione, ma anche per scacciare con le sue ventate le energie negative che si pensava ristagnassero in determinate zone.
Nonostante i cambiamenti culturali e religiosi avvenuti nel corso dei secoli, che soprattutto col Cristianesimo hanno portato il dio a essere assimilato al soffio dello Spirito Santo, Stribog resta una figura molto importante nella cultura slava nonché ancora oggi simbolo del potere e dell'imprevedibilità del vento e dell'aria, tanto è vero che i contadini slavi sono ancora soliti affermare che "se il vento è calmo, è perché Stribog suona il flauto".
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