Sluagh
- Alla scoperta del mito
- 5 giorni fa
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Appartenenti al folclore irlandese, gli Slaugh sono creature dalle tipiche caratteristiche dei volatili.
Sono infatti dotati di ali membranose, che si chiudono a formare un mantello quando le creature non sono in volo, mani e piedi non sono altro che artigli ossei, e la bocca è per forma e dimensioni praticamente un becco.
Secondo la leggenda, gli Slaugh infestano i cieli delle notti prossime a Samhain, attaccando i viandanti solitari e incauti, rubando loro lo spirito.
Si dice abbiano una certa preferenza per gli spiriti dei morenti, ma all'atto pratico non compiono distinzioni, predando chiunque gli capiti a tiro.
Attaccano formando uno stormo fittissimo, piombando sui malcapitati come un vero e proprio vortice nero di ombre e piume.
Non c'è modo di ingannare o seminare gli Slaugh, e l'unica salvezza risiede nell'avere una fortuna sfacciata di trovare un edificio (in mezzo al nulla!) nel quale ripararsi.
Visto che una volta deciso di attaccare non torneranno indietro senza aver raccolto uno spirito, l'unico modo per salvarsi dall'attacco degli Slaugh è quello di frapporre un'altra persona tra sé e le creature.
Creature legate alla notte e all'ombra, arrivano sempre da Ovest, ed è per questo che ancora oggi in Irlanda vengono chiuse le porte e le finestre che danno sul lato Ovest, quando in casa si trova una persona malata o morente.
In ogni caso, se vi trovaste in Irlanda verso la fine di ottobre, fareste meglio a non vagare da soli per i campi.
Io vi ho avvisato.
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