Pangu
- Alla scoperta del mito
- 5 giorni fa
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Secondo il mito della creazione cinese, all'inizio dei tempi non esisteva null'altro che il vero caos.
Tuttavia il caos stesso si uniformò e si coagulò fino ad andare a formare un cosiddetto uovo cosmico che rimase attivo per oltre diciottomila anni.
Durante quel tempo, all'interno dell'uovo i principi universali dello yin e dello yang si bilanciarono perfettamente, e da quell'equilibrio supremo emerse Pangu, un essere gigantesco e primitivo, dotato di corna e vestito di pelli.
Pangu decise sin da subito di creare ogni cosa possibile, e prese una pesante ascia con la quale distrusse il guscio dell'uovo cosmico, creando così la Terra (lo Yin) e il cielo (lo Yang).
Per tenere le sue due nuove creazioni separate, Pangu si mise tra loro e spinse il cielo verso l'alto. Questa separazione durò per altri diciottomila anni, e nel frattempo Pangu cresceva in proporzione.
Secondo alcune versioni, Pangu venne aiutato nella separazione tra cielo e terra dalle quattro bestie mitiche: la tartaruga, il Qilin, la fenice, e il dragone.
Stremato dopo questi ulteriori diciottomila anni, Pangu decise di riposarsi per sempre, ma la sua opera andava terminata.
Il suo respiro divenne quindi vento, la voce divenne tuono, l'occhio destro divenne la luna e quello sinistro il sole.
Il resto del suo corpo andò a formare le montagne e l'intera superficie terrestre, e il sangue generò tutti i corsi d'acqua esistenti.
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