Osiride
- Alla scoperta del mito
- 4 giorni fa
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Figlio di Gab e Nut, era il re dell'oltretomba e uno dei più importanti dèi egizi.
Osiride non è sempre stato considerato un dio, molti testi antichi riportano il fatto che in origine fosse un comune mortale che venne ucciso da suo fratello Seth.
Seth era geloso del potere e della popolarità del fratello, ma soprattutto era invidioso del fatto che Osiride avesse sposato la loro sorella più bella, Iside.
Era infatti pratica comune per i faraoni sposare le proprie sorelle, in quanto si riteneva che un dio potesse unirsi solo ad altro sangue reale.
Osiride nominò sua moglie reggente dell'Egitto a discapito di Seth, e questa fu la goccia che fece traboccare il vaso.
Seth decide di uccidere Osiride per prendere il potere e gli onori che pensava gli spettassero per diritto.
Proclamò allora un banchetto in onore del fratello e costruì con le sue mani una cassa fatta di ebano e legno di cedro, offrendola come premio a chiunque fosse riuscito a entrarci alla perfezione. Ovviamente la cassa era stata costruita in modo solo Osiride potesse entrarci.
Quando il faraone entrò nella cassa, Seth ne chiuse immediatamente il coperchio inchiodandolo, sigillò poi la cassa con del piombo fuso, e la gettò nel Nilo.
La cassa però riemerse, e allora Seth tagliò il corpo di Osiride in quarantadue parti, rigettandolo nel fiume.
Iside però fece scandagliare l'intero fiume, e una volta recuperati tutti i pezzi, il faraone venne sepolto con i giusti onori, Osiride rinacque come giudice e padrone dell'oltretomba.
Addirittura Anubis, che occupava quella posizione, si fece da parte lasciandogli il posto in segno di rispetto.
Osiride era ritenuta una guida saggia e onorevole durante la sua vita terrena, e la sua presenza nell'oltretomba era quindi accettata con serenità dagli egiziani, consci che il loro vecchio faraone non avrebbe fatto torti a nessuno.
È infatti ritenuta una divinità giusta e generosa, anche se a volte viene descritta come una figura terrificante che manda i suoi demoni in giro per il mondo a raccogliere anime per il suo regno.
Viene comunemente ritratto come un sovrano mummificato dalla pelle verde o nera a simboleggiare la sua morte. Porta la classica barba ricurva cerimoniale, una corona e un flagello distintivo.
La corona è di solito bianca e adornata di piume, a simboleggiare il suo culto.
È anche considerato il dio della fertilità e dell'agricoltura, in quanto si riteneva che le colture prosperassero grazie alle inondazioni del Nilo da lui causate.
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