Mostro di Grafton
- fratmo3
- 5 giorni fa
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Il Mostro di Grafton (o Bestia di Grafton) è un criptide dalle sembianze umanoidi che pare infesti le foreste nelle immediate vicinanze della città di Grafton, in West Virginia, USA.
Fu avvistato per la prima volta il 16 giugno 1964 da Robert Cockrell, reporter del Grafton Sentinel, e secondo Cockrell la creatura era "enorme, senza testa, e con una pelle liscia e sottile simile a quella di una foca".
Nel suo racconto Cockrell stava tornando a casa da lavoro quando a un tratto, sulla Route 119 Riverside Drive, gli si parò davanti una enorme creatura dal colorito biancastro.
La creatura camminava lungo la strada, mentre da più lontano, in direzione del fiume, veniva un suono basso e sibilante.
Cockrell all'epoca non aveva alcuna spiegazione per il rumore, ma in seguito l'ufologo Gray Barker, credendo che la creatura fosse di origine extraterrestre, suggerì che il rumore fosse emesso dalla nave spaziale della creatura.
Sorpreso dall'incontro, Cockrell inizialmente rallentò e poté vedere che la creatura era molto grande e sembrava fatta interamente di muscoli. Aveva anche una pelliccia bianca, simile a quella di una foca, e, cosa inquietante, non sembrava avere una testa visibile.
Rendendosi conto che si trattava di un enorme e strano essere vivente, il reporter accelerò rapidamente lungo la strada fino a raggiungere casa.
Una volta al sicuro, Cokrell chiamò due amici, Jerry Morse e Jim Mouser, e spiegò loro quanto appena successo. I tre tornarono sul luogo, ma non trovarono nient'altro che erba calpestata e un sibilo molto basso udibile in lontananza.
La notizia venne scartata dal giornale e non pubblicata, ma le voci sul mostro iniziarono a spargersi tra gli abitanti della zona che ben presto cominciarono a creare gruppi di ricerca.
Questi gruppi, formati perlopiù da adolescenti, perlustrarono in lungo e largo Riverside Drive, e ben presto furono segnalati altri avvistamenti.
A causa della grande quantità di persone diventate di colpo cacciatori di mostri, e che portavano armi cariche con loro, la polizia decise di prendere in mano le indagini, e con l'aiuto del Grafton Sentinel cercò di stemperare un po' gli animi.
Il 19 giugno infatti il giornale pubblicò un articolo liquidando il tutto come "allucinazione collettiva" dovuta alla noia della popolazione, e ridimensionò gli avvistamenti.
Con queste informazioni la città riuscì finalmente a calmarsi e tutti (soprattutto le autorità) furono sollevati dal fatto che nessuno fosse stato colpito o ferito durante la caccia ai mostri.
Oggi il mostro è ancora un criptide popolare nella zona, e Grafton è una tappa turistica per gli appassionati di criptidi.
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