Lidérc
- Alla scoperta del mito
- 5 giorni fa
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Il Lidérc è una creatura unica del folclore ungherese e viene rappresentata in tre forme, che condividono parecchi tratti tra loro.
La prima, più tradizionale, vuole che il Lidérc sia un pollo magico che nasce dal primo uovo di una gallina nera tenuta al caldo sotto il braccio di un essere umano. La creatura si lega poi al suo proprietario per diventarne l'amante. Nel caso fosse una donna, il Lidérc si trasforma in uomo e durante l'atto sessuale si siede sulla donna, quasi come se la covasse, e a volte le succhia il sangue indebolendola e facendola poi inevitabilmente ammalare.
Da questa versione ha origine anche la parola ungherese che sta a significare "incubo", ossia lidércnyomás che vuol letteralmente dire "pressione del Lidérc".
Nella seconda forma il Lidérc è un essere minuscolo, che proprio come la forma precedente può nascere da un uovo di gallina nera, o che può essere trovato in scatole, bottiglie di vetro, o tasche di vecchi vestiti. La persona che possiede questa forma di Lidérc diventa istantaneamente ricca e acquisisce poteri magici, in quanto si suppone abbia venduto l'anima allo stesso Lidérc o al diavolo.
La terza e ultima forma vuole il Lidérc come creatura satanica, molto simile agli incubi e alle succubi. In questa forma la creatura vola di notte come fuoco fatuo o uccello in fiamme.
Sulla terraferma assume invece forma umana e a seconda di chi cerca di catturare può prendere sembianze di un parente o un amante deceduto della vittima. Lascia impronte di cavallo ed entra nelle case attraverso i camini o le serrature, portando malattia e disperazione. Bruciare incenso o rami di betulla può prevenire l'ingresso della creatura in casa.
Non si può sfuggire a questa forma di Lidérc, ma al primo canto del gallo all'alba è costretta a scomparire.
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