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La Mano della Gloria



Mano della gloria

Una Mano della Gloria è la mano essiccata e messa in salamoia di un uomo impiccato.


Molto spesso si usava la mano sinistra della vittima, ma nel caso di un omicida si essiccava la mano che aveva commesso il crimine.


I vecchi europei attribuivano grandi poteri a queste mani conservate in tal modo, e il processo mistico veniva infine completato piazzandole tra le dita una candela ricavata dal grasso corporeo dello stesso malfattore.


Il nome dovrebbe derivare dal francese "main de gloire", una corruzione del termine "mandragore", e questo perché ci si riferiva alla mandragora con l'espressione "di notte risplende come una candela".


Si riteneva che la candela avesse il potere di paralizzare la persona alla quale veniva posta davanti, e che le dita della Mano potessero aprire qualsiasi serratura, come una sorta di passepartout.


Il processo per preparare una Mano della Gloria è descritto dettagliatamente nel Petit Albert, un grimorio di magia naturale e cabalistica risalente al 1722, che recitava così:


"Prendi la mano destra o sinistra di un criminale appeso alla forca; avvolgila in un lembo di cappa funebre e stringila bene. Dopo mettila in un vaso di terracotta con zimat, nitrato, sale e pepe lungo, tutto ben tritato. Lasciala in questo recipiente per una quindicina di giorni, poi tirala fuori ed esponila alla luce del sole durante giornate assolate, fin quando non diventa abbastanza asciutta. Se il sole non è abbastanza forte mettila in un forno con felce e verbena. Dopo fai una sorta di candela usando il grasso del criminale alla forca, cera vergine, sesamo e letame equino, e utilizza la Mano della Gloria come un candelabro. Quando illuminata la candela paralizzerà tutti quelli a cui andrai incontro in qualunque luogo."


Il Petit Albert spiegava inoltre come difendersi dagli effetti di una Mano della Gloria:


"La Mano della Gloria perde il suo effetto, e i ladri non potranno utilizzarla, se strofini la soglia o altre parti della casa con un unguento composto da fiele di gatto nero, grasso di gallina bianca e sangue di gufo; queste sostanze devono essere mescolate durante l'estate."


Quella che si ritiene una Mano della Gloria originale è esposta al Whitby Museum nello Yorkshire, in Inghilterra, insieme a un testo pubblicato nel 1823 che prevede un'altra ricetta per la preparazione:


"Deve essere tagliata dal corpo di un criminale alla forca; messa in salamoia con urina di uomo, donna, cane, cavallo e giumenta; affumicata con erbe e fieno per un mese; appesa a una quercia per tre notti, poi lasciata a un incrocio, e infine appesa alla porta di una chiesa per una notte mentre chi la prepara fa la guardia al portico. E se il creatore non viene preso dai rimorsi e dalla paura, allora la mano sarà finalmente pronta e finalmente sua."


E voi quale ricetta preferite?



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