La guerra del Whisky
- Alla scoperta del mito
- 3 giorni fa
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La cosiddetta Guerra del whisky è stata una disputa, completamente amichevole e pacifica, avvenuta tra il 1973 e il 2022 tra il Canada e la Danimarca, al fine di rivendicare il possesso della piccola isola Hans, formazione naturale di circa un chilometro quadrato situata al centro dello stretto di Nares, che separa la Groenlandia (danese) dall'isola di Ellesmere (canadese).
Il tutto nacque già intorno al 1853, quando ci fu una prima controversia sulla paternità della scoperta dell'isola.
Sebbene la maggior parte delle fonti la attribuisca al groenlandese Hans Hendrick (da cui l'isola prende il nome), parte della storiografia e della letteratura canadese ritiene che invece la scoperta fosse stata fatta precedentemente da un ignoto esploratore britannico.
L'argomento, anche a causa delle minuscole dimensioni dell'isola e della sua posizione non proprio cruciale, finì ben presto nel dimenticatoio e tornò alla luce solo nel 1933, quando svariate nazioni iniziarono a interessarsi all'Artico per sfruttarne le risorse.
In un primo momento l'isolotto venne assegnato alla Danimarca, con decadimento totale delle pretese canadesi, ma con lo scioglimento della Società delle Nazioni, che aveva deliberato tale decisione, e con la nascita delle Nazioni Unite, il procedimento venne lasciato inconcluso riaprendo di fatto la questione.
I colloqui tra Canada e Danimarca ripresero solo nel 1973, e nonostante ci fu un accordo totale sul resto dei confini, ogni trattativa per l'isola Hans fu vana, lasciando così un letterale vuoto di potere.
Le cause del fallimento dei negoziati furono dovute soprattutto alla perfetta equidistanza dell'isola fra le coste danesi e canadesi, con nessuna delle due nazioni disposta a cedere a causa del gran numero di risorse ittiche ed energetiche che la zona poteva offrire.
Nel 1984 ci fu però una svolta.
I canadesi, nella figura del ministro della difesa Bill Graham, posero come provocazione sull'isola la propria bandiera nazionale e una bottiglia di brandy.
In tutta risposta, il ministro danese degli affari groenlandesi Tom Hoyen, durante una visita sul luogo sostituì la bandiera canadese con quella danese, prese il brandy come offerta e mise al suo posto una bottiglia di brandy danese, allegandovi il messaggio "Benvenuti su un'isola danese!".
Da quel momento in poi nacque una vera e propria disputa militare per la sovranità, ma sempre pacifica e nell'ambito di bonari dispetti.
I canadesi risposero con l'ennesima sostituzione di bandiera (rispedendo gentilmente quella danese a Copenaghen via posta), e i soldati bevvero il brandy e lo sostituirono con una bottiglia di whisky.
I danesi, appresa la notizia, partirono alla volta dell'isola e fecero lo stesso, sostituendo la bandiera, bevendo il whisky e piazzandoci al suo posto una bottiglia di snaps danese.
Alla fine, nel 2005, i due paesi tornarono a trattare fino a giungere a un compromesso trovato nel 2022, che sanciva la definitiva spartizione dell'isola in due parti affidandone il 60% alla Danimarca e il 40% al Canada.
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