top of page

Khonsu


Khonshu

Nella mitologia egizia Khonsu era una divinità associata alla luna, alla giovinezza e alla guarigione, il cui nome stava a significare "viaggiatore", probabilmente in riferimento allo spostarsi della luna attraverso il cielo notturno.


Era inoltre il dio che misurava il passare del tempo in condivisione con Thot, ma mentre quest'ultimo determinava il tempo in generale, Khonsu si limitava a governare il tempo degli uomini.

Era ritenuto il protettore dei viaggiatori notturni, e da loro era invocato come dio della luce notturna per ottenere protezione contro gli animali selvatici o qualunque altro imprevisto.


Secondo gli egizi, durante la luna crescente Khonsu garantiva maggiore potenza sessuale, e maggiore possibilità che le donne partorissero senza problemi o che le mandrie diventassero fertili.

Molto spesso era rappresentato come un ragazzo mummificato con una ciocca di capelli al lato della testa, una collana menat e il bastone ricurvo tipico dei faraoni, con il capo adornato dal disco solare e la luna crescente.

Tuttavia compariva a volte anche con una testa di falco o

di aquila, quasi a ricordare Horus, con il quale condivide anche l'aspetto fanciullesco.

Citato nei Testi delle piramidi (raccolta di formule rituali), era venerato già nell'Antico Regno, quando era però considerato un dio violento che uccideva i nemici del faraone per poi estrarne le viscere, Khonsu raggiunse l'apice della sua popolarità durante il Nuovo Regno, quando veniva chiamato addirittura "il più grande Dio fra i grandi Dèi", e molte parti dell'importante complesso di templi di Karnak erano a lui dedicate.

Post recenti

Mostra tutti

Comments


Donazione
1 €
5 €
10 €
20 €
50 €
100 €
bottom of page