Jack Frost
- Alla scoperta del mito
- 6 giorni fa
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Originario del folclore anglosassone, dall'inizio del Novecento è presentato come figura elfica e collaboratore di Babbo Natale.
Il suo compito è quello di far nevicare e di creare le condizioni climatiche affinché Babbo Natale possa mimetizzarsi durante la consegna dei regali.
Ritenuto personificazione freddo e del gelo, nelle leggende vichinghe è conosciuto come Jokul Frosti, ed è il responsabile delle piccole "felci" di cristallo che si creano sulle finestre durante le mattine fredde, oltre che di fiocchi di neve dalla forma particolare e delle stalattiti di ghiaccio che pendono da alberi e case.
Responsabile delle felci di ghiaccio che si formano sulle finestre e dei fiocchi di neve particolari.
E se vi dovesse colare il naso per il freddo... be', anche questa è opera sua.
Associato generalmente all'inverno, ha ruoli precisi anche nelle altre stagioni: in primavera il suo passaggio provoca pozzanghere, mentre in autunno ha il compito di far ingiallire le foglie degli alberi per farle poi cadere in inverno.
In genere è rappresentato come un anziano, con barba bianca e bastone, ma le più recenti leggende lo hanno modificato rendendolo una sorta di fatina sempre amichevole e cordiale, o un ragazzino dai capelli bianchissimi.
Si tratta di un personaggio amichevole, ma se provocato può arrivare anche a congelare o ricoprire di neve le sue vittime.
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