Il Regno di Axum
- Alla scoperta del mito
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Il Regno di Axum, anche noto come Impero Axumita, fu un antico stato situato nella regione che attualmente è occupata dall'Eritrea e della parte settentrionale dell'Etiopia, ed ebbe una grande importanza economica e politica nell'Africa orientale, oltre a essere uno dei primi stati africani ad adottare il Cristianesimo come religione ufficiale.
Fondato dalle prime popolazioni semitiche della regione, fiorì grazie ai terreni particolarmente fertili che consentirono agli abitanti della zona di coltivare grano, orzo e miglio, oltre che di allevare animali come capre e pecore, e di creare di conseguenza una fitta rete commerciale che includeva collegamenti con l'Egitto e l'Arabia meridionale.
Verso la fine del I secolo d.C. il Regno di Axum cambiò del tutto politica interna passando da una confederazione di capi tribali a una monarchia con a capo un singolo re, forgiando in questo modo un regno compatto e unito che avrebbe dominato la regione per i successivi sei secoli.
Il Regno raggiunse il suo apice tra il III e il VI secolo d.C., anche a causa della sua posizione strategica, in quanto si trovava proprio all'incrocio delle rotte commerciali che collegavano il Mar Rosso al Mediterraneo e all'Oceano Indiano.
Questo permise agli Axumiti di diventare un importantissimo snodo commerciale ed esportatori di tantissimi materiali quali avorio, oro, spezie e incenso, di battere moneta propria e di essere considerata da Mani, padre della religione manichea, come uno dei quattro stati più potenti del mondo, assieme a Roma, Persia, e Cina.
Il re possedeva grandissimo potere economico e politico ed era considerato discendente diretto del leggendario re Salomone e della regina di Saba, cosa che diede al governo una legittimità divina.
Oltre al re esistevano poi un'aristocrazia molto potente e ricca, e un sistema di servitù della gleba che permetteva alla popolazione rurale di lavorare la terra in cambio di protezione e benefici.
Durante il IV secolo i Nubiani, che avevano fondato il Regno di Kush, attaccò gli Axumiti cercando di ottenere il controllo del commercio di avorio, ma re Ezana rispose con grande potenza militare addirittura contrattaccando e saccheggiando Meroe, capitale Kush, cosa che portò a un veloce declino del Regno Kush permettendo agli Axum di dominare incontrastati l'intera regione.
Sempre nel IV secolo il Regno adottò il Cristianesimo come religione ufficiale, cosa che avvenne dopo che re Ezana disse di aver ricevuto in sogno la visita di un angelo che gli ordinava di convertirsi e convertire il suo regno.
Tale conversione donò al Regno ulteriore compattezza e unità, cosa che mancava ai regni vicini, e portò anche a nuove forme di arte e architettura, come le famose chiese rupestri che sono ancora oggi un simbolo dell'Etiopia e un esempio della maestria degli architetti axumiti.
Il Regno di Axum ebbe anche un ruolo chiave nella storia della scrittura africana avendo creato un alfabeto, il ge'ez, ancora usato da alcune popolazioni dell'area.
Il declino del Regno iniziò verso il VII secolo e le cause furono molteplici: il cambiamento delle rotte commerciali, la pressione dei popoli invasori dell'Africa, e la perdita di potere del monarca a favore della sempre più pressante aristocrazia, portarono infine al crollo del Regno, generalmente datato intorno al X secolo.
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