top of page

Golem



Golem

Il golem è una figura della mitologia ebraica, menzionata nella Cabala, e appartenente anche al folclore medievale.


Il nome deriva dall'ebraico antico e significa "materia grezza"; tale termine era utilizzato anche per definire Adamo prima che allo stesso fosse infusa l'anima. In ebraico moderno la parola "golem" significa anche robot.


Si tratta di un gigante di argilla che non possiede intelligenza o coscienza, ma è dotato di una forza disumana.


Secondo la leggenda, solo chi conosce la Cabala, e particolari poteri legati ai nomi di Dio, può fabbricare un golem.


Gli unici scopi per il quale era consentito creare un golem erano tre: fare di lui un fedele servitore, usarlo per svolgere lavori pesanti, e metterlo a difesa del popolo ebraico.


Il golem eseguiva alla lettera gli ordini del suo creatore, e diventava uno schiavo a tutti gli effetti. Incapace di pensare, parlare o provare qualsiasi emozione, era privo di anima e nessuna magia umana sarebbe stata in grado di fornirgliela.


Si narra che nel 1500, il sapiente rabbino Judah Low, cominciò a creare golem nella città di Praga, plasmandoli nell'argilla e scrivendo sulla loro fronte la parola "verità".


Questi golem però continuavano a crescere ininterrottamente, e a un certo punto diventava impossibile servirsene. Il rabbino trasformava quindi la parola sulla loro fronte in "morto", e il golem si disattivava.


Un giorno però perse il controllo di un gigante, che cominciò a distruggere l'intera città.


Una volta ripreso il controllo della situazione, il mago decise di smettere di servirsi dei golem che nascose nella soffitta della Sinagoga Vecchia-Nuova, nel cuore del vecchio quartiere ebraico, dove, secondo la leggenda, si troverebbero ancora oggi.



Comments


Donazione
1 €
5 €
10 €
20 €
50 €
100 €
bottom of page