Flidais
- Alla scoperta del mito
- 5 giorni fa
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Divinità della natura selvaggia, della foresta e della sessualità dilagante e gioiosa nella mitologia celtica, Flidais è uno spirito di abbondanza e di bellezza.
Associata in origine ad altre divinità dei boschi come la greca Artemide o la romana Diana, è facilmente intuibile come però ci siano marcate differenze queste ultime e Flidais, dal momento in cui Artemide e Diana erano divinità vergini mentre Flidais faceva della libertà sessuale e del piacere uno dei suoi capisaldi.
Secondo il mito del Táin Bó Flidhais, un'opera del ciclo dell'Ulster, la dea era l'amante di Fergus mac Róich e poteva saziare la sua fame di passione solo incontrando almeno trenta uomini al giorno, a meno che non si incontri proprio con Fergus, l'unico di appagarla da solo (tuttavia la cosa era reciproca, visto che Fergus aveva bisogno di almeno sette ragazze in assenza di Flidais).
Possedeva una mandria di mucche magiche, e la sua preferita riusciva a produrre in un giorno abbastanza latte per sfamare circa trecento famiglie.
È inoltre guardiana delle foreste, e degli alberi e degli animali che vi vivono, ed ha un debole per gli emarginati dalla società, che un tempo erano soliti rifugiarsi proprio nelle foreste.
Può apparire sotto le spoglie di una bellissima donna dai capelli stupendi che viaggia su di un carro trainato da cervi, o proprio come una cerva, suo animale sacro.
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