Erlang Shen
- Alla scoperta del mito
- 5 giorni fa
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Nella mitologia cinese, Erlang Shen è stato il più grande guerriero dei Cieli, nonché colui che riuscì a sconfiggere l'invincibile re scimmia.
Erlang era uno dei sette saggi del paradiso, nipote dell'imperatore di Giada, comandate dell'esercito celestiale, e capace di innumerevoli trasformazioni.
Quando Sun Wukong iniziò a creare caos nei Cieli, l'imperatore di Giada decise di mandargli contro varie armate composte da oltre centomila soldati celestiali, ma il re scimmiotto non ebbe nessun problema a spazzarle via.
Nel momento in cui Sun Wukong mangiò tutte le pesche dell'immortalità, l'imperatore di Giada decise che la misura era colma, e scatenò la furia di Erlang Shen.
Quando il guerriero entrò in battaglia, il re scimmiotto si rese subito conto di essere di fronte a un avversario degno di rispetto,
Erlang Shen era chiaramente più forte, ma Sun Wukong era più intelligente e più veloce e iniziò quindi a trasformarsi in svariati animali e oggetti, ma ogni trasformazione veniva replicata da Erlang Shen, e così il duello rimase equilibrato e durò per lunghissimo tempo, visto che ovviamente nessuno dei due aveva intenzione di cedere o di arrendersi.
Realizzando di non poter battere il re scimmiotto da solo, Erlang Shen cercò l'aiuto degli altri saggi paradisiaci durante l'ennesima trasformazione di Sun Wukong, che questa volta aveva scelto le sembianze di un pesce per nuotare via e arrivare al monte Wagu, dove si trasformò in un tempio, per cercare di ingannare i saggi che erano sulle sue tracce.
Quando i saggi arrivarono alla montagna, Erlang Shen usò il suo terzo occhio e scoprì l'illusione creata da Sun Wukong.
Immediatamente partì una nuova battaglia, ma stavolta Sun Wukong non riuscì a fronteggiare la forza combinata dei sette saggi, e venne finalmente sottomesso ricevendo il colpo decisivo proprio da Erlang Shen.
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