Dullahan
- Alla scoperta del mito
- 5 giorni fa
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Letteralmente "persona scura", il Dullahan è un personaggio della mitologia celtica.
La creatura si presenta come un cavaliere senza testa che conduce una carrozza trainata da un cavallo nero come la notte, anch'esso senza testa, o secondo altre versioni con occhi fiammeggianti.
Il Dullahan di solito orna la sua carrozza con oggetti funebri, inserisce candele all'interno dei teschi per illuminare il suo cammino, usa femori per creare i raggi delle ruote, mentre la copertura del carro è formata da pelle umana essiccata.
Il cavaliere, frustando il suo cavallo con una spina dorsale umana, va in giro durante la notte urlando il nome della sua prossima vittima, e il suo carro non si ferma dinanzi a niente.
Le persone che incrociano il suo tragitto sono destinate a morire di lì a poco anche se il nome urlato non è il loro. Il solo fatto di aver interrotto il passaggio del cavaliere garantisce la morte.
Quando il Dullahan si ferma, una persona deve morire.
La creatura porta sempre con sé la sua testa sotto braccio, e il suo volto mostra occhi maligni e un sorriso sinistro.
A chi, incuriosito dai rumori provenienti dall'esterno, apre la porta di casa al suo passaggio, l'essere si mostra e sommerge lo sventurato con sangue, gettandogli addosso il liquido contenuto in un recipiente.
La sua unica debolezza è l'oro. Basta infatti anche una piccolissima pepita d'oro per farlo allontanare.
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