Ded Moroz
- Alla scoperta del mito
- 4 giorni fa
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Ded Moroz, conosciuto anche come Nonno Gelo, è una figura mitica del folclore slavo soprattutto per quanto riguarda le festività legate al Natale e al Capodanno.
Si tratta di un uomo alto e anziano con una lunga barba bianca, con indosso un lungo cappotto foderato di pelliccia (in origine bianco e blu, diventato poi rosso a scopo propagandistico verso l'Unione Sovietica), un cappello anch'esso di pelliccia, e un bastone da passeggio.
Spesso è accompagnato dalla sua nipote e aiutante Sneguročka, o Fanciulla di Neve, che è una graziosa ragazza vestita con abiti prettamente invernali e che aiuta suo nonno a distribuire gioia e regali ai bambini durante le festività natalizie.
La tradizione russa vuole che Ded Moroz risieda all'estremo nord del paese, in una terra in cui è sempre inverno, identificata con la città di Velikij Ustjug, nella regione di Vologda, dove è attualmente presente la sua casa (attrazione turistica visitabile) e un ufficio postale a lui dedicato dove arrivano ovviamente le letterine dei bambini.
Pare che si allontani da casa sua solo in occasione del Natale e del Capodanno viaggiando su una slitta trainata da tre cavalli più bianchi della neve.
Secondo alcuni in origine Ded Moroz sarebbe stato un crudele mago in grado di congelare chiunque, e reincarnazione di Morok, Signore dell'Inverno e dio delle bugie dell'inganno.
Col passare del tempo però la figura è stata inglobata nelle tradizioni russe e slave fino a diventare molto amata, e piena incarnazione dello spirito invernale oltre a essere portatore di felicità e gioia presso i bambini.
Data la (altissima) somiglianza con il "nostro" Babbo Natale, è un esempio di come culture diverse possano avere figure simili, ma con storie e caratteristiche uniche.
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