Dama del Lago
- Alla scoperta del mito
- 5 giorni fa
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La Dama del Lago è un personaggio del ciclo arturiano, il più delle volte ricordato per essere colei che consegna a re Artù la spada Excalibur, e per l'aver sedotto il mago Merlino.
Il personaggio della Dama del Lago cambia nome a seconda della storia e dell'autore della stessa, ma quelli più usati sono Nimue e Viviana.
Nimue è la fata più portentosa dell'isola di Avalon, e viene spesso citata come discendente diretta di Diana, dea romana della caccia.
La Dama compie la sua prima apparizione nel ciclo arturiano quando re Artù spezza la sua spada in battaglia e ha immediato bisogno di rimpiazzarla. Merlino accompagna quindi il giovane sovrano al lago nel quale risiede Nimue, e gli dice di gettare i frammenti della spada nel lago.
Quando i due stanno per tornare a riva, ecco che emerge Nimue che impugna la spada completamente riparata e infusa di poteri magici. Parliamo ovviamente di Excalibur.
Nimue dona ad Artù il pieno possesso solo in cambio della promessa che da quel momento in poi lui avesse esaudito ogni richiesta della fata, e che a Camelot potessero coesistere la vecchia e le nuove religioni.
Altra storia che comprende Nimue è quella di Lancillotto. È infatti lei la fata dell'acqua che alleva il giovane cavaliere dopo la morte del padre, re Ban. Sarà lei a infondere saggezza nel ragazzo e a insegnargli le arti del combattimento, oltre a donargli un potentissimo anello capace di dissipare qualunque incantesimo.
Il Lancillotto in prosa fornisce ulteriori informazioni sulla Dama del Lago, che viene chiamata "Viviana". Nella prosa intitolata Merlino, Viviana impara l'arte magica da Merlino, che si innamora di lei. Viviana rifiuta di giacere con lui finché il mago non le avesse svelato tutti i suoi segreti; ma quando questo avviene, Viviana tradisce Merlino intrappolandolo sotto un macigno.
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