Baiame
- Alla scoperta del mito
- 6 giorni fa
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Nella mitologia aborigena Baiame è l'antico dio del cielo, noto per aver inventato la trappola per pesci in pietra e per rispondere alle preghiere per la pioggia.
Per alcune tribù come i Wonnarua, i Kamilaroi e gli Eora, è considerato anche come una sorta di dio creatore.
Le immagini provenienti da pitture rupestri e incisioni su pietra, e quindi poco dettagliate o consumate, lo raffigurano come un vecchio saggio che indossa un ampio copricapo decorato nella parte interna.
Secondo la leggenda, scendendo dal cielo Baiame creò foreste, fiumi e montagne e donò poi agli umani i dettami secondo cui vivere, i canti, e le tradizioni che i popoli a lui devoti seguono ancora oggi.
Creò inoltre il "bora", ossia un luogo in cui i ragazzi venivano iniziati all'età adulta, e quando ebbe poi concluso il suo lavoro tornò in cielo.
In segno di estrema venerazione era addirittura vietato menzionare o parlare pubblicamente di Baiame, e alle donne non era nemmeno permesso vedere i disegni che lo raffiguravano o avvicinarsi ai siti a lui dedicati, che erano spesso luoghi di iniziazione maschile.
Tali siti sono tutt'ora luoghi turistici molto popolari in Australia grazie alle numerose pitture rupestri ancora visibili, e le tribù native tengono ancora sotto stretta osservazione tali luoghi, evitando che vengano profanati e chiudendoli in occasione delle cerimonie di iniziazione.
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