Asmodeo
- Alla scoperta del mito
- 5 giorni fa
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Asmodeo è una figura che appare in varie tradizioni religiose e mitologiche, ed è spesso associata alla demonologia.
Il suo nome è comunemente legato alla tradizione giudaico-cristiana, in particolare in merito a ad alcune interpretazioni della Bibbia e successivamente nell'ambito dello studio dei demoni.
Nella Bibbia ebraica, in particolare nel Libro di Tobia, Asmodeo è descritto come un demone innamorato di Sara, figlia di Raguele, e si dice abbia ucciso sette dei suoi mariti durante la prima notte di nozze per evitare che giacessero con lei, fino a essere contrastato dall'Arcangelo Raffaele.
Nella demonologia successiva è raffigurato come un demone potente e malevolo, associato alla lussuria, all'ira e alla vendetta.
Le caratteristiche comuni associate alla sua rappresentazione riprendono quelle che in realtà sono comuni a quasi tutti i demoni, ossia corna, ali, artigli, e talvolta è ritratto con una frusta, a simboleggiare il suo legame con la lussuria e la tentazione, tuttavia a seconda delle varie tradizioni le interpretazioni possono variare ampiamente.
Ne Il Dictionnaire Infernal (1818) di Collin de Plancy è infatti raffigurato con il seno di un uomo, una gamba di gallo, una coda di serpente, tre teste (una di uomo che sputa fuoco, una di pecora e una di toro), che cavalca un leone con ali e collo di drago: tutte queste creature sono associate alla lascività, alla lussuria o alla vendetta in alcune culture.
Le sue origini risalgono alle già citate scritture ebraiche, e il suo nome si pensa derivi da un'antica lingua iraniana correlata all'antico Persiano.
In Avestico, infatti, "aēšma-daēva" è un termine che si riferisce a un demone di ira, e si ritiene abbia poi influenzato il nome ebraico "Ashmedai", che in seguito divenne Asmodeo.
Nel corso del tempo quella di Asmodeo divenne una figura di spicco nella demonologia e del folclore, soprattutto medievale, associata alla tentazioni della carne e a vari vizi, e nell'astrologia del tempo venne associato alle ore del tempo e la sua presenza si diceva fosse avvertibile attraverso sibili o suoni alterati provenienti da lampade e altri oggetti simili.
Sebbene Asmodeo affondi le radici in testi sacri e religiosi, il suo personaggio è ai giorni nostri stato adattato e incorporato in tantissime opere di narrativa, letteratura e cultura popolare.
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