Angeli
- Alla scoperta del mito
- 6 giorni fa
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La parola "angelo" deriva dal latino "angelus" e ha origine dal termine greco "anghelos", a sua volta tradotto dall'ebraico "mal'akh", il cui significato è "messaggero".
Gli angeli sono infatti ritenuti principalmente i messaggeri di Dio, ma in realtà non è questo il loro unico compito.
La Torah ebraica divide gli angeli tra quelli creati per vivere in eterno e quelli creati per assolvere a uno specifico compito e poi morire subito. Entrambe le categorie vengono però generate da Dio mescolando spirito santo e fuoco divoratore.
Nella cultura rabbinica gli angeli sono creati da Dio durante il secondo giorno della creazione e sono dotati di immortalità, ma non di libero arbitrio.
Secondo Agostino di Ippona, agli angeli fu concessa da Dio la libertà di scegliere fra il bene e il male, una scelta, data la loro natura puramente spirituale, definitiva e irreversibile. Così essi si divisero fra quanti servono Dio e la gerarchia di angeli che ha come guida il demonio.
Per gli angeli, esseri spirituali nel pieno auto-possesso di sé, non è possibile il pentimento, caratteristico invece della natura imperfetta e limitata degli esseri umani.
In quanto emanazioni dirette di Dio, gli angeli non dovrebbero essere venerati e adorati dagli uomini. Uomini ai quali non è nemmeno dato vedere la vera forma degli angeli, in quanto trattasi di un ammasso di luce e fiamme incomprensibile alla vista umana, composti di acqua e fuoco a simboleggiare il perfetto equilibrio di elementi assolutamente incompatibili tra loro, e solo pochi eletti sono stati in grado di tollerarla senza impazzire. Tra questi ricordiamo i grandi profeti Elia e Mosè, ritenuti appunto per questo profeti superiori agli angeli.
La forma comunemente "accettata" nell'immaginario umano e oramai divenuta classica è quella di una forma umanoide vestita di bianco e con ali bianche.
Vivono nei Regni Celesti, situati in paradiso e divisi in vari regni governati ognuno da un angelo maggiore.
Come detto in apertura, nonostante abbiano svariati compiti ai quali sottostare, la loro figura predominante è quella di messaggeri di Dio e di protettori del genere umano. Ricordiamo gli avvenimenti dell'Annunciazione e dei due angeli che si presentarono a Lot per avvertirlo dell'imminente distruzione di Sodoma e Gomorra.
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