top of page

Ananiel


Ananiel

Ananiel, il cui nome significa "Tempesta di Dio", è l'angelo delle tempeste e, secondo il Libro di Enoch, il quattordicesimo Guardiano tra i duecento angeli caduti.


L'angelo era uno spirito al quale Dio diede il dominio sulle tempeste della Terra, e quando il suo nome fu pronunciato da Semeyaza, capo degli angeli caduti, tutti i venti della Terra si iniziarono a soffiare in suo onore.


Ananiel fu poi accompagnato da altri angeli Guardiani: Baraqiel, l'angelo dei fulmini; Ramiel, angelo del tuono; e Matariel, l'unico non Guardiano, angelo della pioggia.

Si tratta di un angelo molto territoriale e si crede si sia anche sostituito a Rahab, angelo del mare, poiché trascorreva la maggior parte del suo tempo a sorvegliare l'oceano e a osservare i mortali che navigavano lungo le coste.


È considerato il Guardiano della porta del Vento del Sud, in quanto nel Libro di Enoch vengono descritte tre porte: la prima che punta a sud-est e porta venti caldi; la seconda rivolta a sud e che porta profumi piacevoli, rugiada, pioggia e prosperità; e la terza che invece è rivolta a sud-ovest e porta rugiada, piogge, locuste e devastazione.

Come angelo delle tempeste era anche solito scatenare la sua ira sui marinai che osavano attraversare le acque durante il maltempo, e influenzava i naviganti smarriti con avvertimenti inducendoli a tornare indietro.


Gli avvertimenti erano ovviamente sotto forma di pioggia, fulmini e tuoni, e nel caso i marinai non avessero presto attenzione a tali segni, sarebbero arrivate le onde a colpirli con severità.


Ananiel fu tra i Guardiani caduti in disgrazia dopo aver procreato con donne terrestri dando vita ai Nephilim, e dopo la distruzione di questi ultimi da parte di Gabriele, Ananiel fu sconfitto da Michele e gettato nello Sheol, ossia il regno dei morti.

Comments


Donazione
1 €
5 €
10 €
20 €
50 €
100 €
bottom of page