Afanc
- Alla scoperta del mito
- 5 giorni fa
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L'Afanc è una creatura acquatica appartenente alla mitologia gallese, capace di causare inondazioni o altri disastri naturali.
Chiamato anche Addanc o Abac, come molte altre creature mitologiche le sue origini non sono del tutto chiare, con versioni che sono cambiate nei secoli attraverso i racconti orali.
L'Afanc è comunemente associato ai laghi gallesi, in particolare a quelli della regione di Snowdonia, ed è possibile che la sua leggenda sia stata ispirata dall'osservazione di fenomeni naturali particolarmente strani o inusuali come onde anomale, mulinelli, e altri episodi che che all'epoca non venivano compresi dagli abitanti del posto.
Il suo nome deriva dal termine protoceltico "abankos", che significa "mostro aquatico", e nonostante non esista una descrizione fisica dettagliata e univoca, i tratti che si incontrano in ogni rappresentazione lo ritraggono come una creatura che vive appena sotto il pelo dell'acqua, con un corpo serpentino (o draconico), lunghi artigli e piedi palmati.
Tra le numerose leggende che lo riguardano, possiamo ricordare quella nella quale il mostro fu reso indifeso da una fanciulla che lo lasciò dormire sulle sue ginocchia per permettere ai compaesani di legarlo in catene.
L'Afanc però si svegliò e uccise la fanciulla, e solo con l'arrivo dell'eroe Peredur (il Percival del Ciclo Arturiano) il mostro venne sconfitto e trascinato nel lago Cwm Ffynnon.
Secondo un'altra leggenda l'Afanc fu addirittura ucciso da Re Artù, e a valorizzare tale racconto, su una roccia del parco di Snowdonia vi sarebbe un'impronta lasciata proprio dal cavallo di Artù.
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