Lada
- Alla scoperta del mito
- 4 giorni fa
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Spirito dell'amore, della bellezza e della primavera, Lada era molto venerata in tutta l'Europa slava e nella Lituania baltica.
Si diceva vivesse all'interno della Terra come un orso in letargo per poi uscire durante l'equinozio di primavera. Il suo risveglio era segnalato dall'arrivo degli uccelli migratori, e per le sue caratteristiche era considerata anche lo spirito della Terra che si risveglia.
Praticamente sempre raffigurata in compagnia di uccelli (soprattutto allodole), e molto spesso incinta, è moglie della sua letterale controparte maschile Lado, e i loro figli sono Lel e Lelya.
Il suoi simboli sono la colomba bianca, rappresentazione di purezza, fedeltà e amore, e la betulla bianca.
Fu la prima divinità slava alla quale non si offrivano sacrifici, bensì le si portavano bacche e fiori freschi. E pare che proprio da questa usanza sia nata la tradizione del portare in regalo fiori alle fanciulle che si cercava di corteggiare o alle quali si voleva mostrare amore o affetto.
Ricordata in particolar modo nel mese di luglio, in quanto questo è il mese della fioritura del tiglio, e di tantissimi altri fiori.
Lada ispirava le persone e gli animali a cercare compagnia e piacere carnale diffondendo in loro felicità, armonia e beatitudine.
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