Eshu
- Alla scoperta del mito
- 6 giorni fa
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Eshu, nella mitologia yoruba, funge da intermediario tra gli dèi e gli esseri umani, ricoprendo l'importante ruolo di messaggero degli Orisha, colmando il divario tra il regno divino e quello dei mortali.
È inoltre l'orisha della dualità dal momento in cui incarna l'equilibrio tra luce e ombra, ordine e caos, bene e male, in pratica tra tutte le forze opposte fra loro, e la sua natura enigmatica e le sue potenti abilità derivano proprio da queste dualità.
Raffigurato come un personaggio astuto e intelligente, gli piace fare scherzi e creare problemi, cosa che lo pone di diritto nella categoria dei trickster, ossia le divinità con una condotta che va al di fuori delle convenzioni.
In uno dei racconti tradizionali che lo riguardano, per esempio, Eshu attraversò un villaggio indossando un cappello per metà nero e per metà rosso, gettando la discordia fra coloro che sostenevano di aver visto uno straniero con un cappello nero, e quelli che invece sostenevano che il cappello fosse rosso. In una delle versioni del racconto, Eshu in seguito svelò il mistero, ammaestrando gli abitanti del villaggio sulla relatività della percezione; in un'altra, il dio lasciò invece che la disputa degenerasse fino al massacro.
È considerato il protettore degli incroci, luoghi considerati simbolici per via del fatto che fungono da punti di intersezione per vari percorsi e di conseguenza portano a prendere decisioni e a scegliere in che direzione andare.
E proprio la sua rappresentazione più comune lo vede in piedi nel bel mezzo di un incrocio mentre tiene in mano un bastone.
Questa posizione indica il ruolo di mediatore e il suo potere di concedere o negare l'accesso a determinati sentieri, riuscendo così a plasmare il destino degli individui.
Indossa molto spesso vesti rosse e nere, e al collo porta una collana degli stessi colori, che stanno a rappresentare la su citata dualità.
È sposato con Pomba-Gira, incarnazione della seduzione e il cui aiuto viene invocato per risolvere problemi sentimentali o sessuali.
Nei miti si confronta spesso con Shango, dio del fuoco e del tuono, di cui è fidato confidente e consigliere, aiutandolo nelle sue imprese.
Shango ed Eshu hanno una relazione reciprocamente vantaggiosa, in cui Shango riceve benefici grazie ai consigli di Shango, e quest'ultimo riceve riconoscimenti e offerte per via della sua vicinanza all'amato dio.
I seguaci di Eshu sono soliti rendergli omaggio conducendo rituali, e presentando offerte, agli incroci, cercando la sua guida, la sua protezione, e la sua assistenza, per affrontare le scelte e le sfide della vita.
Il giorno migliore per cercare una connessione con il dio è il lunedì, e i suoi oggetti preferiti sono giocattoli da bambino, monete e attrezzi per la pesca.
Nei culti sincretici è talvolta identificato con San Antonio o San Michele, o addirittura confuso col demonio e considerato personificazione del male.
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