Atum
- Alla scoperta del mito
- 4 giorni fa
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Nella mitologia egizia, Atum è spesso considerato il primo dio, associato alla creazione e al sole.
Raffigurato a volte come un uomo che indossa il nemes (usuale copricapo dei faraoni), mentre altre volte come un serpente, questi due aspetti sottolineano il duplice aspetto dei suoi poteri creativi e della natura ciclica della creazione.
Anche il suo nome ha una duplice natura, in quanto si ritiene derivi dalla parola "tem", che significa "completare", ma che è anche la forma negativa del verbo essere.
Fa parte dell'Enneade, gruppo di nove divinità creatrici della mitologia egizia, ed è particolarmente legato alla città di Eliopoli, importante centro religioso egizio.
Secondo il mito, ad Atum viene attribuito il merito di essersi creato da solo emergendo dalle acque primordiali (identificate con Nun), e di aver dato poi alla luce (tramite uno sputo o la masturbazione) gli dei Shu, dio del vento, e Tefnut, dea dell'umidità, che a loro volta hanno dato poi vita a Geb, la terra, e Nut, il cielo.
Geb e Nut però erano sempre uniti, così Atum ordinò a Shu di dividerli, e quest'ultimo con le mani spinse Nut verso l'alto e coi piedi calpestò Geb, separando così il cielo dalla terra.
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